Gestione tassa di soggiorno nelle strutture ricettive

Che cos’è la tassa di soggiorno in albergo?

tassa-soggiorno Gestione tassa di soggiorno nelle strutture ricettiveNel diritto italiano l’imposta di soggiorno, detta anche tassa di soggiorno, è un’imposta di carattere locale applicata a carico delle persone che alloggiano nelle strutture ricettive di territori classificati come località turistica o città d’arte.

La tassa, abolita nel 1991, è stata reintrodotta nella legislazione italiana nel 2011.

Gli introiti di questa tassa sono destinati a finanziare interventi in materia di turismo e recupero di beni culturali e ambientali. Da oggi anche il gestionale Hotelpedia supporta in fase di checkout l’aggiunta dell’imposta di soggiorno all’importo totale.

Come si applica la tassa di soggiorno?

Innanzitutto bisogna abilitare nella linguetta fatture delle impostazioni la gestione dell’imposta di soggiorno e specificare di quanti euro a persona al giorno è costituita.

Facendo questo, in fase di checkout l’importo verrà moltiplicato per il numero di componenti della camera e per i giorni di permanenza.

Abbiamo introdotto anche un flag sull’elenco documenti presente nel menù amministrativo che consente di scorporare la tassa di soggiorno dal totale riga e quindi dal totale generale quando si verificano i corrispettivi mensili.

Imposizione fiscale sulla imposta di soggiorno

L’imposta di soggiorno è sempre esente dall’applicazione dell’Iva.

La somma per l’imposta nella fattura verrà inserita fuori dal campo Iva, oppure fare una ricevuta a parte utilizzando l’apposito blocco fornito in dotazione dal Comune.

Compilando una fattura elettronica con Hotelpedia la tassa viene ripartita in una apposita sezione dove viene riportata anche la natura N1 dell’esenzione relativa all’articolo 15.

Se un soggetto è in day use o è esente per qualche motivo dall’imposta di soggiorno, è sufficiente spuntare il flag tassa di soggiorno in fase di checkout e RI cliccare sul tasto elabora per ricalcolare l’importo totale del soggiorno.

Nella gestione documenti vari è possibile pagare anticipatamente l’imposta di soggiorno utilizzando un apposito flag e legarla persino alla prenotazione: in fase di checkout verrà confrontato l’importo del documento con l’imposta di soggiorno totale della camera. Se c’è una differenza l’imposta residua verrà comunque addebitata sulla camera.

Modulo rifiuto pagamento tassa di soggiorno

image_thumb Gestione tassa di soggiorno nelle strutture ricettiveAnche se dovuta può capitare che qualcuno si rifiuti di pagare la tassa di soggiorno. In tale caso sul check out dobbiamo alimentare la casella rifiuto per quante persone si sono rifiutate di pagare e far compilare un modulo. Questo modulo viene prodotto automaticamente in fase di checkout.

Il modulo può essere prodotto anche in maniera differita nel menù manutenzione – tassa di soggiorno dove è possibile configurare l’imposta  di soggiorno a scaglioni e i motivi di esenzione.

Il mancato pagamento della imposta di soggiorno è una cosa da non prendere sottogamba perchè ha ripercussioni sia sull’albergatore che su cliente in quanto si tratta di una imposta comunale non pagata.

Incasso statistico imposta di soggiorno

Nel menù elaborazioni abbiamo inserito altre due comode funzioni statistiche: una per sapere il numero di presenti in un dato periodo e l’altra per sapere nello stesso periodo quanto è stato incassato come tassa di soggiorno.

Altro punto in cui possiamo avere il totale giornaliero delle imposte di soggiorno è nel mebù elaborazioni statistiche dove tra i vari parametri relativi agli incassi abbiamo predisposto anche una colonna apposita per sapere quanto abbiamo incassato in quella giornata di imposta di soggiorno.

 

 

Modello 21 tassa di soggiorno

La Corte dei Conti, con delibera n. 19/2013, ha precisato che i Gestori delle strutture ricettive sono qualificabili come agenti contabili.
La qualifica di agente contabile si fonda infatti sul presupposto essenziale della disponibilità materiale (cd. “maneggio”) di denaro e beni di pertinenza pubblica.

L’agente contabile è sottoposto al controllo giurisdizionale della Corte dei Conti ed è tenuto a rendere annualmente la resa del conto della propria gestione. A tal fine, il gestore della struttura ricettiva, quale agente contabile, dovrà trasmettere al Comune entro il 30 gennaio il conto della gestione relativo all’anno precedente, redatto su modello approvato con D.P.R. 194/1996 (modello 21).
Il Comune, entro 60 giorni dall’approvazione del rendiconto, deve inviare il conto degli agenti contabili alla Corte dei Conti.

Nel menù amministrazione abbiamo predisposto una nuova funzione per compilare agevolmente il modello 21.

E’scomodo ogni mese calcolare i totali dovuti al comune, anche perchè alcuni comuni vogliono sapere altri dettagli per fasce di ospiti come ad esempio il comune di Roma.

Il nostro gestionale consente anche il calcolo del modello riepilogativo mensile tassa di soggiorno del comune di Roma.

 

 

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