Tassa di soggiorno Milano

Imposta di soggiorno nel comune di milano

tassa-soggiorno-comune-milano-300x200 Tassa di soggiorno MilanoL’imposta di soggiorno è dovuta da tutti coloro che, non residenti, soggiornano nelle strutture ricettive alberghiere presenti nel Comune di Milano.

Le entrate derivanti dall’imposta di soggiorno servono ad interventi relativi a servizi turistici nonché al recupero e/o manutenzione dei beni culturali e ambientali della città di Milano.

Le tariffe si applicano per persona e per giorno di permanenza, prendendo come riferimentola data di arrivo.

L’operazione di check-In è requisito per l’applicazione dell’imposta.

La tariffa oscilla dai due ai cinque euro a seconda della struttura.

Esenzioni tassa di soggiorno Milano

Comw riporta il sito del Comune di Milano, sono esenti dal pagamento dell’imposta di soggiorno:

  1. I minori fino al diciottesimo anno di età;
  2. I giovani fino a 30 anni che pernottano negli Ostelli per la Gioventù, gestiti da soggetti pubblici o privati per il conseguimento di finalità sociali, culturali ed educative, così come definito dalla vigente normativa regionale;
  3. I familiari e/o affini o comunque accompagnatori, limitatamente al periodo di ricovero, di soggetti la cui degenza avverrà presso le strutture sanitarie presenti sul territorio della provincia di Milano saranno esentati previo rilascio di attestazione resa in base alle disposizioni di cui agli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 2000 e successive modificazioni, volta a dichiarare che il soggiorno presso la struttura ricettiva è finalizzato all’assistenza sanitaria nei confronti del familiare;
  4. I soggetti che, a seguito di ricovero ospedaliero, proseguono le cure presso le strutture sanitarie milanesi e della Provincia di Milano ed i relativi accompagnatori;
  5. Coloro che  soggiornano nei  residence, case e appartamenti per vacanze e nelle case per ferie gestite da enti no profit, come sopra individuati,  per il  periodo di permanenza oltre  il quattordicesimo giorno consecutivo. Se la consecutività si interrompe, si ricomincia il conteggio per i successivi pernottamenti.
  6. Il personale appartenente alle forze dell’Ordine e/o forze armate che per ragioni di servizio alloggia nella Città di Milano e limitatamente al servizio medesimo;
  7. Gli studenti universitari di età non superiore a 26 anni, iscritti agli Atenei milanesi, che alloggiano nelle strutture ricettive.
  8. Le persone con disabilità più gli accompagnatori;
  9. Tutti i volontari coordinati dalla Protezione Civile provinciale, regionale e nazionale e gli appartenenti ad associazioni di volontariato in caso di calamità e grandi eventi individuati dall’Amministrazione.
  10. Coloro i quali sono stati alloggiati nelle strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati dalle autorità pubbliche e/o dallo stesso Comune di Milano per far fronte a situazioni di emergenza sociale o di natura straordinaria.

Solo il Comune di Milano, e non l’ospite, comunica, preventivamente, alle strutture ricettive le motivazioni di ordine e pubblica sicurezza che consentono la non applicazione dell’imposta.

Riduzioni tassa di soggiorno a Milano

L’imposta dovuta può essere ridotta nei limiti del 50% per eventi congressuali e fieristici di rilevante importanza, l’agevolazione è condizionata ad una riduzione dei prezzi praticati dalle strutture pari almeno al 20%.

Come ottenere l’esenzione o la riduzione dell’imposta di soggiorno a Milano

Coloro che hanno diritto all’esenzione o alla riduzione dell’imposta sono tenuti a compilare la modulistica prevista, disponibile presso i gestori delle strutture ricettive.

Autore: micropedia

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